sabato 22 aprile 2017

Tempo di libri!!

Si chiama proprio così questa nuova fiera, alla sua primissima edizione! Dal 19 al 23 aprile al polo fieristico di Rho (Milano), sotto la vela di Fuksas, libri, editori, scrittori e ospiti famosi intratterranno i visitatori con incontri a tema e un sacco di iniziative, fra cui "Fuori Tempo di Libri".

Ho già comprato il biglietto per domenica, quando saranno ospiti due delle mie scrittrici preferite: 
Alessia Gazzola alle 12.30 e, alle 14.30, la mia scrittrice TOP...che é SOPHIE KINSELLA!! 



Ovviamente seguirà dettagliatissimo reportage ;)) intanto ora mi aspetta l'arduo compito di scegliere i libri da farmi autografare!!!



 

giovedì 9 marzo 2017

Jojo Moyes: "Presto il seguito di DOPO DI TE"

Preparati, New York. Sta arrivando Louisa Clark.
La deliziosa eroina britannica protagonista dei 2 bestsellers di Jojo Moyes, “Io prima di te” e “Dopo di te”, ritornerà in una terza (ancora senza titolo) avventura nella primavera 2018, come  racconta Pamela Dorman della casa editrice Viking a USA TODAY.
L’esuberante Lou è apparsa per la prima volta nel 2012 nel romanzo strappalacrime “Io prima di te”,  nel ruolo di assistente/dama di compagnia di Will Traynor, un ricco giovane uomo rimasto paralizzato a causa di un incidente stradale.
Il romanzo, che ha spezzato milioni di cuori, è stato al primo posto della classifica  USA TODAY’s Bestselling Books per sei settimane (non consecutive) la scorsa primavera, mentre in estate nei cinema è arrivato l’omonimo film interpretato da Emilia Clarke e Sam Claflin.
In “Dopo di te” Louisa, in lutto per Will, trova un (tremendo) lavoro nel ristorante di un aeroporto vicino a  Londra, e lentamente si innamora del paramedico Sam Fielding. Ma, alla fine del libro, un’opportunità di lavoro a Manhattan si rivela troppo allettante per essere rifiutata. 
Nel nuovo libro quindi, Lou deve decidere se la sua personale Brexit sarà definitiva o no.
In una dichiarazione, Jojo Moyes ha detto: "Ho sempre saputo che una volta che mi fossi impegnata a scrivere il sequel di “Io prima di te, poi avrei anche scritto un terzo libro; l'ho visto chiaramente come una trilogia. Rivisitare Lou è stata una gioia, visto che la catapulto in un Paese completamente nuovo, un nuovo mondo, e una casa piena di segreti. Con la sua solita miscela di umorismo ed emozione Lou deve porsi alcune domande piuttosto fondamentali, fra cui “A quale parte dell'Atlantico appartengo veramente? "
Secondo la Viking, 17 milione di copie di “Io prima di te” e “Dopo di te” sono state vendute in tutto il mondo, e il film “Io prima di te” è arrivato fino al 3° posto della classifica di USA TODAY la scorsa estate.

Non potete aspettare che arrivi il prossimo anno per leggere un nuovo romanzo di Jojo Moyes? 
Nel frattempo potete deliziarvi con gli ultimi 2 romanzi usciti in Italia: “Una corsa nel vento” (uscito nell’estate 2016) e “Per rivederti ancora”, uscito a fine 2016.


lunedì 28 settembre 2015

EVEREST

Ciao amici, eccomi qua!
Sono stata un po’ assente, è vero ma….troppe cose a cui pensare!
Anche ieri ho “abbandonato” la lettura, ma per un buon motivo: sono andata al cinema a vedere EVEREST, che vi consiglio caldamente, oltre che per le bellissime immagini montuose, anche per il pathos e l’emozione della storia. Ammetto di aver fatto una lacrimuccia!!

Locandina del film

EVEREST racconta della sfortunata spedizione del 10 maggio 1996 in cui persero la vita 9 persone, fra cui le due esperte guide alpine Rob Hall (della società “Adventure Consultants”) e Scott Fischer (della “Mountain Madness”) che guidavano due diversi gruppi sul monte Everest.
Nel corso dell'ascensione alla vetta dal campo IV, l'affollamento e i fraintendimenti tra gli sherpa delle due spedizioni provocarono un enorme ingorgo nei pressi del passaggio più delicato, chiamato Hillary step; il fatto, unito alla scarsa preparazione di alcuni clienti, fece ritardare la salita a buona parte del gruppo, che fu colto da una tempesta durante la discesa, con conseguenze tragiche.

La storia, da cui il film è stato tratto, viene raccontata da Jon Krakauer nel 1998 nel suo libro più famoso: ARIA SOTTILE.


Quando nel maggio del 1996 Krakauer fu inviato dalla prestigiosa rivista Outside a partecipare a una spedizione sull’Everest (chiamato anche “Dea del Cielo”) per scrivere un articolo sulla proliferazione delle scalate a pagamento condotte da guide professioniste, sembrò il logico coronamento di una carriera che era riuscita a combinare le sue due passioni: l’alpinismo e la scrittura.

Il 10 maggio, però, una tempesta colse di sorpresa le quattro spedizioni che si trovavano sulla cima. Alla fine della giornata nove alpinisti erano morti, incluse due delle migliori guide. Krakauer è tra i fortunati che sono riusciti a ridiscendere «la Montagna».
Aria sottile è molto più che la cronaca di quella tragedia; oltre ad offrire un punto di vista privilegiato – quello della prima persona – su una vicenda che a distanza di quasi vent’anni fa ancora discutere, offre soprattutto un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota e una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare. Krakauer descrive in modo indimenticabile la fatica di esistere, e ancor più di muoversi, a 8.000 metri. È un acuto esaminatore dell’ascetismo masochistico che spinge gli alpinisti; sa che per voler salire sull’Everest bisogna avere una buona dose di follia.
La sua storia contiene quella che deve essere l’essenza dell’inferno: l’infinita capacità delle cose di divenire peggiori di quello che temi. Grazie alla sua straordinaria capacità narrativa che rende vivido il racconto di ogni passo sulla montagna e alla feroce critica delle decisioni prese lassù quel 10 maggio, Krakauer ha scritto un bestseller che è diventato ormai il classico indiscusso della letteratura di montagna.



Bestseller che personalmente non ho ancora letto, ma che sicuramente leggerò a breve e che, ovviamente, vi consiglio!!



(Fonti testi e foto: Wikipedia, Facebook, Amazon)

sabato 12 settembre 2015

STEPHEN KING riceve la National Medal of Arts

Se dovessimo valutare l’opera di Stephen King (Portland, 21 settembre 1947), potremmo senza dubbio affermare che si tratta di uno degli autori viventi più grandi degli Stati Uniti. 
Egli, nei suoi tantissimi romanzi fantastici (horror, fantasy e qualche incursione nella fantascienza), ha efficacemente “inverato su pagina” l’America più vasta e ignorata, quella della provincia.

King riceve la NATIONAL MEDAL OF ARTS dal presidente Obama

È l’America che ha cominciato a raccontare fin dalla sua prima opera, Carrie, 41 anni fa, storia di una teenager emarginata e con poteri paranormali, che vive in una cittadina del Maine (che per l’autore diverrà luogo universale, metafora del mondo), costellata di personaggi archetipi e reali: la reginetta della scuola, il bullo, i professori che non capiscono, madri ferme alla legge dell’Antico Testamento eccetera.

È l’America che ha poi continuato a raccontare in It, Cose preziose, Pet Semetary e tantissimi altri best seller. In mezzo ha indagato l’introspezione psicologica (con Il gioco di Gerald), il rapporto con il paranormale (con L’occhio del male), quello con la celebrità (con Misery), e poi Shining che ben più del film, esplora il nucleo familiare e l’alcolismo: un demone, quest’ultimo, con cui King ha fatto i conti personalmente.

King è un grande narratore, per questo giunge del tutto meritata l’onorificenza che il presidente Obama, ieri 10 settembre 2015, gli ha conferito. Si tratta del NATIONAL MEDAL OF ARTS, il più alto riconoscimento che un artista statunitense possa ricevere dal proprio paese. 



La Casa Bianca ha motivato così l’assegnazione: 
“Stephen King è uno degli scrittori più popolari e prolifici dei nostri tempi, che riesce a combinare la maestria nel raccontare storie con l’acuta analisi della natura umana. Per decenni le sue opere di horror, giallo, fantascienza e fantasy hanno riempito di terrore e piacere i lettori di tutto il mondo”.

Beh, speriamo che continuino a terrorizzarci!! 😱

A proposito di nuovi incubi, il prossimo romanzo di King esce il 22 settembre (un giorno dopo il suo compleanno) col titolo Chi perde paga, edito da Sperling & Kupfer.

mercoledì 9 settembre 2015

E' iniziato il FESTIVAL DELLA LETTERATURA di Mantova!

E' iniziato oggi, e continuerà fino a domenica 13 settembre 2015, il FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI MANTOVA, importante appuntamento che dal 1997 ci regala una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a nella città di Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa.


Con 357 ospiti e oltre 350 eventi, questa diciannovesima edizione del Festival ha come parole chiave la "scrittura" e la "ricerca sul linguaggio". 
Fiore all'occhiello della kermesse letteraria sono i tantissimi ospiti: la formula del festival mantovano, infatti, risulta vincente anche per la possibilità di incontrare i propri beniamini letterari.
Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.

Fra gli ospiti internazionali che prenderanno parte al Festival vi segnalo:

PAULA HAWKINS, autrice di "La ragazza del treno", suo libro d'esordio,  definito "il thriller dell'estate".
La incontra il giornalista Massimo Vincenzi giovedì 10 settembre alle 15.30 presso il teatro Ariston (evento nr. 34 "La vita dal finestrino di un treno", prezzo € 5,oo)

Paula Hawkins

DAVID LAGERCRANTZ, autore di "Quello che non uccide - Millennium 4", seguito della fortunatissima trilogia "Millennium" scritta dal compianto Stieg Larsson.
Lagercrantz ha raccolto la difficile eredità di continuare la saga (che nei piani di Larsson sarebbe dovuta svilupparsi in ben 10 romanzi!), e racconterà come ha affrontato la sfida di "resuscitare" le figure di Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist giovedì 10 settembre alle 18.30 presso il Teatro Sociale, assieme allo scrittore Roberto Costantini (evento nr. 55 "Millennium 4: la saga continua", prezzo € 5,00)

David Lagercrantz
JO NESBØ, autore norvegese, creatore della figura di Harry Hole, il miglior investigatore della polizia di Oslo, ubriacone ma infallibile.
Nesbø è in Italia per promuovere "Scarafaggi", secondo libro della serie di Hole, uscito nel 1998 ma finora mai pubblicato in Italia.
Di questo e molto altro parlerà assieme al giornalista Massimo Vincenzi sabato 12 settembre alle 14.30 presso il cortile di piazza Castello (evento nr. 158, prezzo € 5,00)

Jo Nesbo

Per gli altri eventi e tutte le info vi rimando al sito ufficiale del Festival: www.festivaletteratura.it


PASSIONE PER I LIBRI sarà presente all'incontro con Jo Nesbø di sabato 12 settembre; seguirà reportage dettagliato non solo sull'incontro ma sulla mia giornata al Festival!

Top 5 Wednesday del 9 settembre 2015

Ciao amici!
Ultimamente trovo tempo da dedicare al blog solo il mercoledì.....mmmm...non ci siamo!!
Però, già che è mercoledì, lo sapete cosa ci aspetta...
TOP 5 WEDNESDAY!
L'argomento di questo mercoledì è LE COSE PREFERITE DELL'ESSERE BLOGGER, YOUTUBER ECC ECC.

Al 5° posto:
ISCRIVERSI A TUTTI I SOCIAL POSSIBILI E IMMAGINABILI PER PARLARE DI LIBRI

Facebook, Twitter, Instagram, Goodreads..... Ogni social è buono per parlare di libri!!
Purtroppo il tempo che ho è limitato, altrimenti aggiungerei Tumblr, Pinterest, Anobii, ecc ecc...
Ma direi che per ora va bene così, semmai diventerà una professione a tempo pieno...vedrò di espandermi!!!


Al 4° posto:
COMPRARE NUOVE ATTREZZATURE TECNOLOGICHE PER BLOGGARE


Eh già, essere blogger richiede gli strumenti adeguati! Quale migliore occasione per dotarsi degli ultimi ritrovati della tecnologia, come une bel MacBook e un Kindle?!?!?
Visto che l'iPhone e l'iPad ahimè non erano sufficienti....
Ma tanto non li compro per me...sono per il blog!!!!




Al 3° posto:
COMPRARE UN NUOVO LIBRO PERCHE' "NE DEVO PARLARE SUI SOCIAL!!!"



Diciamo che, da quando ho il blog, adotto questa scusa per TUTTI i libri che acquisto!!
Eh vabbè, ogni scusa è buona per comprare un libro, no?
E poi, le librerie hanno un fascino troppo irresistibile.... Impossibile entrare senza uscire con almeno un libro in mano....



Al 2° posto:
FARE AMICIZIA E SCAMBIARE IDEE CON NUOVE PERSONE APPASSIONATE DI LIBRI COME ME



E' bello aver qualcuno con cui parlare di libri, a cui consigliare letture, oppure farsele consigliare!
Forse una delle cose più belle dell'essere blogger.
Ognuno ha i suoi gusti, e io li rispetto, e magari prendo spunto per leggere libri che magari non avrei mai considerato!!
Cosa c'è di meglio?!?!?







But the best thing is...

Al 1° posto:
FAR AMARE I LIBRI A CHI NON LEGGE



Diciamo che questa è la mia "missione".
Parlo di libri per me, perché li adoro, ma soprattutto per far avvicinare alla lettura chi non legge.
Leggere ti trasporta in un altro mondo, immergersi in una storia ti fa rilassare, ti fa pensare per qualche ora ad altre vite, ad altri mondi, ti fa stare meglio...
Quanti momenti di tristezza che ho superato anche grazie alla lettura!!!
E per iniziare a leggere basta davvero poco...
Spero un po' alla volta, nel mio piccolo, di far amare i libri e la lettura anche a chi (per ora!) non legge.






Buona serata amici, a mercoledì prossimo con una nuova T5W!!!




giovedì 3 settembre 2015

Top 5 Wednesday del 2 settembre 2015

Lo so, mercoledì era ieri ma...non ho potuto scrivere prima questo post!!
Però mi piace troppo questo gioco, quindi torniamo indietro di un giorno e facciamo finta che mercoledi sia oggi!!
E quindi, eccoci al nuovo appuntamento con TOP 5 WEDNESDAY, il gruppo su Goodreads creato dalla youtuber Gingerreadslainey.
Volete saperne di più e iscrivervi anche voi? Ecco il link: https://www.goodreads.com/group/show/118368-top-5-wednesday

Ma veniamo all'argomento di questa settimana e cioè la propria personale TOP 5 delle CITTA' DI FANTASIA.

Diciamo che, non leggendo i fantasy, sono un po' in difficoltà a creare questa classifica, ma ci ho riflettuto e.... eccola qua!!

Al 5° posto:
CAPITOL CITY, dal mondo di The Hunger Games, creato da Suzanne Collins


Per fortuna che ho appena detto di non leggere i fantasy! The Hunger Games però ha sempre stuzzicato la mia immaginazione, e non escludo prima o poi di leggere questa trilogia.
Capitol City è la capitale di Panem, la nazione nordamericana (anch'essa inventata) dove si svolgono tutte le vicende narrate nei 3 libri. Si trova vicina alle Montagne Rocciose, in una posizione strategica per individuare e prevenire eventuali incursioni. Per la sua descrizione e ambientazione, la si può immaginare nei dintorni della città (vera) di Denver, in Colorado.

Al 4° posto:
TOPOLINIA, dal mondo Disney


Chi da bambino non ha mai letto Topolino almeno una volta? Non si può fare a meno di citare Topolinia, la città dove vivono Topolino, Minnie, Pippo, Pluto, Gambadilegno, il commissario Basettoni ecc ecc.
La città si trova nello stato americano (immaginario, of course) del Calisota, un incrocio fra il California e il Minnesota. In America la città era chiamata, fino a pochi decenni fa, con il generico Homeville o anche Hometown, (città natale); oggi è invece chiamata Mouseton.
Ma in Calisota non troviamo solo Topolinia...

Al 3° posto:
PAPEROPOLI, sempre dal mondo Disney


Eh si, Duckburg, come viene chiamata in America, è la capitale e città più popolosa del Calisota; qui vivono Paperino con i suoi nipotini Qui, Quo e Qua, e tutti i personaggi che popolano le sue avventure: dalla fidanzata Paperina al tirchio zio Paperon de' Paperoni a Gastone, Paperoga e tanti altri. 
Oggi Paperopoli è una metropoli all'avanguardia (ha 1.316.000 abitanti) e industrialmente avanzata, proprio grazie all'arrivo del denaro di zio Paperone. Dopo un periodo di crisi, lo sviluppo della città è ripreso a pieno ritmo, diventando anche una delle città più all'avanguardia nell'esplorazione spaziale.

Al 2° posto:
DERRY, dal mondo di Stephen King


Eccola qua, la città dei miei peggiori incubi di bambina.
Derry è la città del Maine in cui King ha ambientato uno dei suoi romanzi più famosi: IT.
Geograficamente si trova vicina alla vera città di Bangor, di cui King è nativo.
Il luogo "simbolo" (secondo me) di Derry è la Cisterna, che era la torre dell'acqua della città, costruita per contenere l'acqua potabile, con una capacità di circa otto milioni di litri.
Nei primi tempi la Cisterna rimase incustodita, e chiunque voleva poteva accedervi e salire in cima, tramite una scala che saliva a spirale attorno ad essa, per contemplare Derry dall'alto. 
La porta della Cisterna venne chiusa dopo che alcuni bambini vi morirono annegati, probabilmente a opera di It.
È proprio qui che Stanley Uris incontra per la prima volta It.
La Cisterna venne distrutta nella tempesta del 1985, seguita alla sconfitta definitiva di It. 

Gran finale...

Al 1° posto:
CASTLE ROCK, dal mondo di Stephen King


La città "kinghiana" per eccellenza, secondo me.
A Castle Rock è ambientata una delle storie più belle di King: "Il Corpo", contenuta nella raccolta "Stagioni diverse" (della quale fanno parte altri 3 racconti), e dalla quale è stato tratto il bellissimo film "Stand by me" di Rob Reiner (di cui consiglio caldamente la visione).
Castle Rock si trova nello stato del Maine, a quanto scrive King  nei suoi libri...ma nel film "Stand by me" essa viene collocata in Oregon. La sua ambientazione quindi è poco chiara, anche se io mi fiderei più dei libri che del film. 
Non esistono molte informazioni sulla città, ma io SO che quando la sento nominare il mio pensiero va subito al Re e ai 4 ragazzini che, in una calda estate del 1960, partono alla ricerca del cadavere di un loro coetaneo scomparso poco tempo prima. Un viaggio brevissimo ma importantissimo, che li farà maturare, una bellissima storia di amicizia, una storia come solo King può scrivere. 


Appuntamento a mercoledi 9 settembre per una nuova Top 5 Wednesday!!!